Oggi ho scoperto - ancora una volta - cos'è il Cristianesimo.
Pomeriggio, incontro di ACR con il mio bel gruppettino di bambini/e di 10 anni. L'incontro va abbastanza bene, qualche rimprovero ogni tanto, ma nella norma. Tutto bene, come sempre. Prima di andare via, preghiera finale. Diciamo un Padre Nostro tutti insieme.
Mentre prego, guardo i volti dei bambini che pregano con me. Mi fermo su una bambina in particolare. Concentrata. Ma sorridente. Mentre prega, sorride. E non è un sorriso finto. Nè il sorriso perso di chi sta pensando ad altro. Nè tantomeno il sorriso sciocco di chi crede che vada sempre tutto bene e che il male non ci sia. No, no, non quei sorrisi.
Il suo era un sorriso intenso. Un sorriso profondo. Un sorriso nel quale ho visto cosa significa essere Cristiani. Un sorriso che esprimeva insieme dolore per le cose che non vanno, voglia di lottare per cambiarle e - soprattutto - una fiducia illimitata in Lui.
Tutto questo nel sorriso di una bambina di dieci anni che recita il Padre Nostro.
Me lo porterò nel cuore fino alla fine dei miei giorni.