mercoledì, 31 ottobre 2007, ore 11:56

Andrè Matos - Time To Be Free

Falling drops against the window
I took a while to feel awake
Moving clouds is this dream never end
Memories haunt me again
Hear a voice
It sounds like water
Visions make me slip away

All around,the forest growls
While the whispers fill my head
Falling down into a stream of ages
Visions make me slip away

That every day,
I realized the fire burning
Out, as far as I could see
I feel into a silent morning
It´s hard to tell, but I say:
Whatever it was, it makes me fear
Invisible for the rest
But I recall it all so clear

These times of joy, these times of wonder
Like a lost edge inside our dreams
It makes me wonder:
What is life, what does it mean?

Rise again,
For your fate will always follow you
No more cries, no hurt and pain
See the future like never before

Undress your sorrow
Leave the past all behind
Time to be free!

Falling drops against the window
I took a while to feel awake
Moving clouds is this dream never ends...

Sounds, they pierce through like an arrow
Hear my voice, it beats like rain
Memories, I´ll carry them away...

These times of joy, these times of wonder
Like a lost edge inside our dreams
It makes me wonder:
What is life, what does it mean?

Time to be free, give me time to be free...
I need some time to be free

Ma quant'è bella questa canzone...
Raistlin_hs
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martedì, 30 ottobre 2007, ore 09:31

...l'altra sera sentivo qualcuno parlare di blog... e diceva... "ma che senso ha mettere in piazza la propria vita, parlare di se stessi su Internet"... e cose così.

Ma io dico... ma il bello del blog sono le sfumature... mica si parla di tutta la propria vita! L'abilità dell'autore - come per i libri, del resto - dovrebbe essere quella di far capire ai lettori solo ed esclusivamente ciò che si vuole che essi capiscano... e nulla di più!

...vero è, però, come dice giustamente Luce nel suo ultimo post, che nei blog si trova proprio di tutto, ormai, e che la classe non si sa nemmeno cosa sia.

Non che io sia pieno di classe, intediamoci. Però non ho mai sentito nessuno lamentarsi (beh, almeno lamentarsi SERIAMENTE) del mio blog, quindi per ora va bene così.

Comunque... il bello dello scrivere un blog sta proprio in questo gioco di comunicazione con chi legge... è chiaro che non vado a raccontare TUTTA la mia vita, stiamo scherzando? ...tutt'al più lascio al lettore la fatica di tirare le conclusioni, se proprio vuole. Ma che siano azzeccate o meno, non è che mi interessi molto! ;-)

Vabbè. Ennesimo sproloquio. Sono fatto così.

Sto sentendo il nuovo album di Renga. Per quel poco che ho potuto ascoltare, ha fatto centro di nuovo. Ma mi riservo ulteriori commenti in futuro.

Buona giornata!
Raistlin_hs
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venerdì, 26 ottobre 2007, ore 10:11

Sì, lo so che continuo a postare canti di chiesa. Ma che vi devo dire, sono i canti che abbiamo imparato durante queste Missioni, e sono belli. E continuano a girarmi in testa!

Mia gioia sei

Mia gioia sei,
speranza che riempi i cuori rivolti serso te.
Io canterò che hai vinto la tristezza in me.

Ti adorerò, ti loderò, davanti a te, mio Signor, danzerò,
nell'amore del Padre per sempre io dimorerò.


Mia roccia sei,
fortezza che rinfranca i cuori rivolti verso te.
Proclamerò la fedeltà del tuo amor.

Ti adorerò, ti loderò, davanti a te, mio Signor, danzerò,
nell'amore del padre per sempre io dimorerò.

Ti adorerò ti loderò, davanti a te, mio Signor, danzerò,
nell'amore del Padre
per sempre io dimorerò.

Mia luce sei,
parola che consola i cuori rivolti verso te,
Annuncerò che sei la via e verità.

Ti adorerò, ti loderò, davanti a te, mio Signor, danzerò,
nell'amore del Padre per sempre io dimorerò, per sempre io dimorerò

Ti adorerò,  ti loderò, davanti a te, mio Signor, danzerò,
nell'amore del Padre per sempre io dimorerò, per sempre io dimorerò.
Raistlin_hs
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martedì, 23 ottobre 2007, ore 09:37

Ieri sono andato a tagliarmi i capelli. Sono corti rispetto al mio standard. Lunghi rispetto allo standard di chi di solito è appena uscito dal parrucchiere. Ora per qualche mese sono a posto.

Nel frattempo, queste Missioni mi hanno messo addosso una sana voglia di riscoprire San Francesco. Anche nella musica, tant'è che sto ascoltando da giorni "L'Infinitamente Piccolo" di Branduardi (che già conoscevo, e che sì, lo so, non sarà un trattato storico-religioso su Francesco, ma è splendido lo stesso).

E allora piazzo anche una canzone da quell'album.

A. Branduardi - La predica della Perfetta Letizia

Era il tempo dell’Inverno ormai

E Francesco Perugia lasciò
Con Leone camminava
Ed un vento freddo li gelava.
E Francesco nel silenzio
Alle spalle di Leone chiamò:
“Può essere santa la tua vita,
sappi che non è la letizia,
puoi sanare i ciechi e cacciare i demoni
dare vita ai morti e parole ai muti,
puoi sapere il corso delle stelle,
sappi che non è la letizia.
Quando a Santa Maria si arriverà
E la porta non si aprirà,
tormentati dalla fame,
nella pioggia a bagnarci staremo,
sopportare il male senza mormorare,
con pazienza e gioia saper sopportare.
Aver vinto su te stesso
Sappi, questa è la letizia".

E già che ci sono metto anche questa, che è una canzone inedita del 1971, pubblicata nella raccolta "Branduardi Platinum Collection".

A. Branduardi - Francesco

Che cosa ti ha fatto pensare,
che ci fossero cieli più belli,
al di là delle mura di casa,
oltre il giardino in fondo alla strada,
che cosa ti ha fatto pensare.
E quando hai passato il cancello,
sulla strada che sale ad Assisi,
tu il figlio del ricco mercante,
senza un soldo e senza le scarpe,
Francesco, uomo, santo e felice
E così te ne vai coi tuoi pochi,
tanto ricco della tua povertà,
così saggio da parlare anche col lupo,
tanto sapiente da non volere niente...

Che cosa mi ha fatto pensare,
questa sera a cieli più belli,
al di là delle mura di casa,
oltre il mare in fondo al tramonto,
che cosa mi ha fatto pensare.
E quando mi sento già stanco,
sulla strada che va poco lontano,
io il figlio di un padre qualunque,
con le scarpe ma con poco coraggio,
Francesco mi sento già vecchio.
E così me ne vado da solo,
sulla strada che sale ad Assisi,
così solo da cercare ad ogni passo,
la tua voce che ancora muove il grano...
Francesco, uomo, santo e felice!
Raistlin_hs
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domenica, 21 ottobre 2007, ore 22:20

...sono finite anche le Missioni Popolari.

Quindici giorni splendidi, intensi, eccezionali sotto tutti i punti di vista. La preghiera del mattino alle 6.15, le colazioni insieme, le serate in Chiesa Vecchia guidati dalle riflessioni di padre Marcello, i canti animati da Chiara, Erika, fra Roberto... la pazzia gioiosa e contagiosa di fra Andrea, suor Alessandra, suor Sabrina... la saggezza (condita da altrettanta pazzia) di suor Enza... e poi suor Monica, suor Erica, suor Anna... e la serenità di tutti loro. Serenità che - posso affermarlo senza paura - non è una loro "prerogativa" data dal loro carattere, o dalla loro predisposizione d'animo. No, no. La loro gioia, la loro serenità, viene dall'incontro con Dio, con quel Dio che ti accoglie, dovunque tu sia, qualunque cosa tu abbia fatto. Quel Dio che è venuto quaggiù attraverso suo figlio Gesù...

...come si fa a stare senza di Te, dopo aver assaporato il Tuo amore? No, non si può. Non si può.

...grazie di cuore a tutti quanti, grazie a Te più che mai!
Raistlin_hs
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venerdì, 19 ottobre 2007, ore 10:28

Sei Fuoco e Vento

In un mare calmo e immobile
con un cielo senza nuvole
non si riesce a navigare
proseguire non si può.

Una brezza lieve e debole
poi diventa un vento a raffiche
soffia forte sulle barche
e ci spinge via da qua.

Come il vento da la forza
per viaggiare in un oceano
così Tu ci dai lo Spirito
che ci guiderà da Te…

Sei come vento che gonfia le vele
sei come fuoco che accende l’Amore
sei come l’aria che si respira libera
chiara luce che il cammino indica.

Sei come vento che gonfia le vele
sei come fuoco che accende l’Amore
sei come l’aria che si respira libera
chiara luce che il cammino indica.


Nella notte impenetrabile
ogni cosa è irraggiungibile
non puoi scegliere la strada
se non vedi davanti a te.

Una luce fioca e debole
sembra sorgere e poi crescere
come fiamma che rigenera
e che illumina la vita.

Come il fuoco scioglie il gelo
e rischiara ogni sentiero
così Tu riscaldi il cuore
di chi Verbo annuncerà…

Sei come vento che gonfia le vele
sei come fuoco che accende l’Amore
sei come l’aria che si respira libera
chiara luce che il cammino indica.

Sei come vento che gonfia le vele
sei come fuoco che accende l’Amore
sei come l’aria che si respira libera
chiara luce che il cammino indica.

P.s. dato che questo canto me l'hanno fatto conoscere le Suore Operaie, e dato che una delle loro postulanti, Chiara, lo canta splendidamente e oggi compie gli anni, lo dedico a lei!
Raistlin_hs
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lunedì, 15 ottobre 2007, ore 10:51

Il 2007 sta diventando un anno estremamente particolare. Prima la semi-folgorazione di Scienze Religiose (per andare a insegnare), poi l'Africa, ora queste Missioni Parrocchiali che mi stanno travolgendo. E - volente o nolente - mi stanno costringendo a riflettere su di me. Bene, Amico, sfida accettata. Sto riflettendo. Sto pensando. Sto pregando. Ma più di ogni altra cosa, sto bene quando prego, canto e sorrido insieme agli altri giovani di Lumezzane, insieme alle Suore Operaie e ai Frati Cappuccini che stanno ribaltando tutto il mio paese. Intanto vi lascio con questo canto, che mi risuona in testa da una settimana.

P.s. per l'utente anonimo Miky (hehe): sì... questo canto me l'hai fatto conoscere tu, lo so. ;-)


Resta accanto a me

Ora vado sulla mia strada
con l'amore tuo che mi guida
O Signore, ovunque io vada
Resta accanto a me

lo ti prego, stammi vicino
Ogni passo del mio cammino
Ogni notte, ogni mattino
Resta accanto a me
 

Il tuo sguardo puro sia luce per me
E la tua parola sia voce per me
Che io trovi il senso del mio andare
Solo in te
Nel tuo fedele amare
Il mio perché
 

Ora vado sulla mia strada
Con l'amore tuo che mi guida
O Signore, ovunque io vada
Resta accanto a me

lo ti prego, stammi vicino
Ogni passo del mio cammino
Ogni notte, ogni mattino
Resta accanto a me
 

Fa' che chi mi guarda non veda che te
Fa' che chi mi ascolta non senta che te
E chi pensa a me, fa' che nel cuore
Pensi a te
E trovi quell'amore
Che hai dato a me


Ora vado sulla mia strada
Con l'amore tuo che mi guida
O Signore, ovunque io vada
Resta accanto a me
lo ti prego, stammi vicino
Ogni passo del mio cammino
Ogni notte, ogni mattino
Resta accanto a me

Raistlin_hs
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lunedì, 08 ottobre 2007, ore 09:54

Dunque dunque.

Da noi sabato sera sono cominciate le Missioni Parrocchiali. Gestite dai frati cappuccini e dalle suore operaie. E no, non credo possiate avere un'idea di COSA vuol dire avere lì, INSIEME, frati cappuccini e suore operaie. Perchè se avete una certa idea di frati e suore, bene, toglietevela dalla testa.

Questi/e sono PAZZI/E!!!! COMPLETAMENTE!!!

...ieri sera ci hanno fatto ballare. Cioè, io che ballo. Io. Vi rendete conto? Sono fuori di testa. Ma ci vogliono... sono allegri, sorridenti, disponibili, profondi, sempre pronti ad ascoltare e a dare una mano, se serve. Credo che questi 15 giorni di missione saranno MOLTO utili. Sì.

Tra l'altro, sorpresona... avete presente Frate Cesare? Quel frate che va ai vari Gods Of Metal a urlare testi cristiani su basi Heavy Metal (tipo in questi video)? Ecco... è lì da noi. E ieri a tavola ce l'avevo di fronte. E' un pazzo. Totale. Un mito. Ho la sensazione che 'ste giornate saranno decisamente interessanti, hehehe.

...more to come... intanto buona settimana a tutti!
Raistlin_hs
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martedì, 02 ottobre 2007, ore 17:11

Sono stanco. Tanto.

...ed è solo martedì.

Raistlin_hs
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