mercoledì, 30 gennaio 2008, ore 09:12

Jovanotti non è mai stato tra i miei artisti preferiti. L'ho sempre trovato simpatico, qualche brano qua e là non mi dispiaceva, ma non mi ha mai fatto impazzire, anche perchè i miei gusti musicali sono piuttosto lontani dal suo stile. L'altro giorno, per puro caso, ho sentito alla radio "Fango", il suo nuovo singolo.

Folgorato.

Sono corso a recuperare tutto l'album (Safari, si chiama), e accidenti, mi sa proprio che il caro Lorenzo stavolta ha fatto il botto... ci sono alcune canzoni che sono delle vere e proprie perle. "Fango" e "A Te" su tutte, ma anche "Temporale" e "Nel Mio Tempo" (quest'ultima c'è solo nell'edizione limitata del cd); e anche le altre, pur non essendo capolavori, si lasciano ascoltare con piacere... è un inno all'Amore, quest'album, prima di essere qualunque altra cosa.

So che la mia amica Francy (ma probabilmente anche Eleonora) sorriderà leggendo queste righe, e mi fa piacere!

Cambiando discorso, invece, ieri sono stato da una persona importante... una mia carissima amica, che sta facendo un'esperienza in una congregazione di suore, per capire se il suo futuro sarà lì.
Beh, io ogni volta che sto un po' con lei esco leggero. Risollevato.

Si cammina insieme... è meraviglioso riscoprirlo ogni volta!
Raistlin_hs
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lunedì, 28 gennaio 2008, ore 10:44

Ieri due bambini dell'Azione Cattolica di Roma sono saliti nell'appartamento del Papa, sono stati con lui, hanno lanciato le colombe insieme a lui, a chiusura del Mese della Pace. Che bello. Qualcuno (nella fattispecie l'acuto e intelligente Gianluca Nicoletti, conduttore di "Melog" su Radio24) ha commentato dicendo che - al di là del valore religioso - è stato un evento mediatico notevole, una "mossa" comunicativa piuttosto astuta e di indubbio impatto emotivo. Vero, verissimo, immagino che in Vaticano ci avranno pensato bene, non sono mica nati ieri.

Ma io non vorrei che una lettura di questo tipo (che ripeto, è corretta, probabilmente) svilisse un po' l'avvenimento in sè: nel senso che quei due bambini probabilmente ricorderanno per il resto della loro vita questo momento. Nel senso che io - educatore di Azione Cattolica da 10 anni - ho sentito un misto di orgoglio, gioia e indescrivibile emozione, vedendo due ragazzi di AC che salgono all'appartamento del Papa a chiusura del Mese della Pace. Cioè, insomma... ok, sicuramente era anche una mossa mediatica, d'accordo... ma - e qui mi ci gioco quello che volete - io sono convinto che l'effetto mediatico, almeno nella mente del Papa, fosse decisamente secondario. Io credo che quello che importava davvero a Ratzinger, in quel momento, fosse lanciare un messaggio di Pace, fosse accogliere quei due bambini e attraverso di loro tutta l'Azione Cattolica. Ne sono convinto.

...buona giornata a tutti!

Raistlin_hs
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venerdì, 25 gennaio 2008, ore 11:36

Vi capita mai di avere in testa una canzone, ma senza un motivo valido? Cioè, ok, vi piace, ma per voi non significa nulla di particolare, non ha un testo che vi dice qualcosa, e non è legata a situazioni particolari della vostra vita. Insomma, vabbè. Io ho in testa questa da stamattina. Don't know why, ma in ogni caso eccola qui.

Bon Jovi - Janie, Don't You Take Your Love To Town

Sitting here just watching you sleep
Wish I could slip inside and be in some technicolor dream
But the air's too thick for one of us to breathe
I'm not fool enough to think you couldn't live life without me

I didn't come this far to throw the towel in
I didn't fight this hard to walk away
If I ain't smart enough to say I'm sorry
It's just because the words got in the way

I remember how it used to be
I was you and you were me
We were more than just the same
Now these shoes don't fit, my skin's too tight
When you want a kiss, I take a bite
Let your heart call up the cops, read me my rights
Last night I drank enough to drown
Raise a toast to your good looks and to my health
Look, we both know how much I've let you down
Janie, don't you take your love to town

Janie, don't you take your love to town
Janie, don't you take your love to town
If I gotta beg, I'll beg, just don't walk away
Janie, don't you take your love to town

You deserve a shooter, a saint
Someone to give it to you straight
To find the soul through flesh and bone
My life's a treasure, full of sunny weather
But it's left me feeling cold
Now all you wanna do is take me home
I hated you, the night you said you loved me
I hated you, 'cause I couldn't love myself
I'm begging you now, baby please just hold me
I got one foot in, one foot off the ground

Janie, don't you take your love to town
Janie, don't you take your love to town
If I gotta beg, I'll beg, just don't walk away
Janie, don't you take your love to town
Janie, don't you take your love ...

Sitting here while you're fast asleep
In the bathroom by the sink
Trying to write the right words down
I turn out the lights, close my eyes
There ain't no prayers or kiss goodnight
What I'll forget to say tomorrow, I'll say now
Janie, don't you take your love to town

Janie, don't you take your love to town
Janie, don't you take your love to town
If I gotta beg, I'll beg, just don't walk away
Janie, don't you take your love to town

Janie, don't you take your love to town
Janie, don't you take your love to town
If I gotta beg, I'll beg, just don't walk away
Janie, don't you take your love to town

Janie, don't you take your love to town
Janie, don't you take your love to town
If I gotta beg, I'll beg, just don't walk away
Janie, don't you take your love to town
Janie, don't you take your love
Raistlin_hs
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martedì, 22 gennaio 2008, ore 16:46







Mi sto decisamente scompisciando
Raistlin_hs
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martedì, 22 gennaio 2008, ore 09:22

Ci sono giornate - tipo oggi - in cui mi rendo conto che non si può non essere felici.

Non si può! Perchè quando ti rendi conto - lo sai da sempre, veramente, ma te lo dimentichi - che c'è Qualcuno che ti ama gratis, così come sei, e che non ti chiede di cambiare, ma ti ama e basta, con tutte le tue debolezze, le tue falsità, le tue schifezze, con tutte quelle cose per le quali tu ti flagelleresti e per le quali ti senti fallito... beh, quel Qualcuno ti ama così come sei, e le schifezze se le prende Lui.

...e dopo che hai messo a fuoco una cosa del genere, come fai a non essere felice?

...e come fai a non annunciarlo al mondo, così che anche altri siano felici?

...ragazzi, quant'è liberante!
Raistlin_hs
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lunedì, 21 gennaio 2008, ore 10:52

...e così, sabato e domenica ho cominciato il mio percorso.

...due giorni splendidi, per inciso. Con persone straordinarie. Ma non perchè siano supereroi, eh. Straordinarie nella loro normalità. Straordinarie perchè non ci si conosceva (a parte qualche caso), ma è stato come se la voglia di vivere quest'esperienza in fraternità abbia contagiato tutti quanti. E allora, persone straordinarie. Sì.

...vedremo. Intanto siamo partiti, abbiamo i "compiti" (ehehe) per la prossima volta (fra un mese, più o meno), e nel frattempo continua la vita di tutti i giorni. In ufficio. In università. In oratorio. In famiglia.

...riuscirò a ritagliarmi un po' di tempo per me? Beh, devo. Stavolta devo. Quindi... sì, ci riuscirò.

...buona giornata e buona settimana a tutti!
Raistlin_hs
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venerdì, 18 gennaio 2008, ore 09:34

Dopo 3 post di attualità, torniamo a noi, che è meglio

Stamattina ci ho messo un'ora e mezzo per arrivare al lavoro. Ovviamente sono arrivato in ritardo di mezz'ora. Però dai, c'è il sole, il cielo azzurro, è venerdì, e sono contento. Che si può chiedere di più?

Buona giornata!
Raistlin_hs
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giovedì, 17 gennaio 2008, ore 14:01

...difficile dialogare con chi non si limita ad esporre il proprio pensiero, ma lo impone in quanto "giusto", senza degnarsi di riflettere serenamente sull'altrui posizione.

E' la critica che viene rivolta a noi cattolici, spesso. Probabilmente qualche volta anche giustamente.

Ma in questi due giorni ho avuto più di una prova (sulla mia pelle) che una certa parte di "laicisti" si comporta esattamente in quel modo.

Loro hanno in mano la verità, loro la impongono.

Noi invece siamo dei creduloni/manichini/fantocci agli ordini di un subdolo tiranno che si fa chiamare Papa.

Loro no, loro hanno capito tutto, loro sanno benissimo che il Papa è un losco manovratore a capo di un'associazione a delinquere (la Chiesa) che come una piovra espande i suoi tentacoli sul mondo, guadagnando potere e ricchezza e distribuendo morte e sofferenza.

Signori miei, a volte essere Cristiani vuol dire sentirsene affibbiare di tutti i colori.

Bene. Non c'è problema. "Sempre pronti a dare ragione della speranza che è in voi" (1 Pt. 3,15). E' il mio stile di vita da sempre, non saranno certo quattro insulti a fermarmi!

Buona giornata a tutti!
Raistlin_hs
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mercoledì, 16 gennaio 2008, ore 09:57

L'Italia si è fatta un autogol clamoroso. Il mondo ci guarda con un'espressione a metà tra lo sbigottimento e il compatimento. A parte, ovviamente, gli anti-clericali beceri, che staranno esultando come sempre, vaneggiando di una grande vittoria della cultura laica. Senza nemmeno sapere cosa significhi laico, ma lasciamo stare.

Comunque.

Che il Papa declini l'invito del rettore dell'Università della Sapienza è una decisione che pone l'Italia sotto la luce (negativa) dei riflettori.

Che venga messa in scena una protesta (con toni e mezzi ridicoli) per impedire a una persona (invitata dal rettore) di parlare in un università, è aberrante. Va contro ogni forma di pluralismo.

Bravi, amici laicisti. Complimenti. Il mondo "laico" non è mai stato debole come oggi. Esce a pezzi, completamente a pezzi, dopo questa bella trovata. Complimenti davvero.

EDIT: merita una citazione l'intervento di Luigi Alici, presidente dell'Azione Cattolica Italiana. Mai come oggi sono fiero e felice di essere un associato di Azione Cattolica.
Raistlin_hs
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martedì, 15 gennaio 2008, ore 11:05

Io sono basito. Sul serio.

Fatemi capire: una delle maggiori università europee invita il Papa. Per un intervento sulla pena di morte. Il Papa accetta. Caspita. Figata. Roba da sentirsi onorati ed entusiasti. Il Papa che viene all'università, signori miei. Che storia.

Ma no, troppo facile. Un gruppo di PROFESSORI (cioè, mica pizza e fichi, gente che dovrebbe essere illuminata, colta, intelligente) contesta il fatto che il Papa venga a parlare alla Sapienza. Cioè, nemmeno i contenuti, no. Proprio il fatto che venga a parlare? In nome di cosa? Ma della Scienza, no? Fatemi capire... da quando la scienza ha paura del confronto con una delle maggiori personalità del nostro tempo (che oltretutto quanto a cultura potrebbe fare le scarpe a un sacco di gente)? Da quando la scienza ha paura delle opinioni diverse (ammesso e non concesso, poi, che siano DAVVERO diverse...)?

E intanto che fanno alcuni studenti (oh, gente che in teoria dovrebbe battersi per lo sviluppo della cultura, della scienza, dell'intelligenza...)? Imbrattano i laboratori di fisica con scritte di vario tipo. Indicono la "settimana anticlericale". Cavolo. Che mirabile sfoggio di illuminata cultura laica!!!

Ma dove stiamo andando? Ma essere laico vuol dire sputare su tutto ciò che è religioso?
Io inviterei questi signori a rileggersi la definizione di "laico".
Inviterei questi signori che strillano per la laicità dello stato, in nome di una presunta "libertà", a rendersi conto che sono loro i primi a limitarla, questa libertà.

Senza dimenticare che tutto questo poi si sposta in politica, chiaramente, del resto siamo in Italia. Bum, tutti a spararsi addosso, destra contro sinistra, sinistra contro destra, pum pum pum, tutti a cercare la strada migliore per far colpo sulla gente e mantenere le seggioline. Mah.

...e sapete chi sta dando l'ennesima dimostrazione di classe in tutto questo ambaradan di voci che si sovrastano per gridare le proprie ragioni?

Ratzinger. Che non dice nulla, non interviene, rimane sereno, andrà alla Sapienza, farà il suo intervento, verrà applaudito e contestato, scatenerà polemiche, se le lascerà scivolare addosso, e continuerà ad annunciare che Gesù Cristo è venuto per tutti. Anche per chi vorrebbe impedire al Papa di parlare in università. Anche per chi indice la settimana anticlericale. Anche per chi crede che "laico" sia l'equivalente di "anticattolico". Anche per chi crede che bestemmiare (in varie forme, eh, non esistono solo le parole) sia il più alto esempio di cultura laicale.

Anche per tutti loro, sì.

Soprattutto per tutti loro.
Raistlin_hs
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