venerdì, 30 maggio 2008, ore 12:33

Allora. Ho scoperto che il simpatico Windows Vista ti dà la possibilità di avere non solo un orologio con l'ora del tuo paese, ma addirittura altri due orologi, con fusi orari scelti da te. Bella scoperta, direte voi, oh, che novità. E che utilità, soprattutto.

Sì, ok, avete ragione.

Però, considerando che io sono un po' folle, rendermi conto (per quanto lo sapessi già) che mentre io sto lavorando, a Los Angeles sono le 3.30 di notte, e a Sidney sono le 20.30, mi fa un certo effetto.

Come dire... la gente di Los Angeles probabilmente dorme, per le strade ci saranno poche persone, probabilmente nottambuli, poliziotti, ubriaconi, prostitute, eccetera... a Sidney probabilmente le famiglie si staranno apprestando a passare una serata insieme davanti alla TV, magari i giovani si preparano per uscire e andare a bere qualcosa con gli amici...

...oh, che vi devo dire, a volte mi vengono anche pensieri su queste cose. Banali, scontate, ma boh. Mi fa effetto pensarci.

Mi dà un senso di mondialità che non mi dispiace affatto!
Raistlin_hs
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martedì, 27 maggio 2008, ore 23:25

...ho detto ad una delle persone più importanti della mia vita una cosa che non pensavo avrei mai trovato il coraggio di dirle.

...ho continuato letteralmente a TREMARE per 10 minuti buoni, dopo averla salutata.

...mi sento leggero. E... come dire... sento che dirle tutto è stata la cosa giusta.

...strane cose, i sentimenti. E strane le vie che ci si aprono davanti!

...e per l'ennesima volta, GRAZIE (a te, a Lui, a chi mi sta vicino)!

Raistlin_hs
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martedì, 27 maggio 2008, ore 09:03

Le persone entrano nella mia vita, restano, escono, partono, si perdono, si ritrovano.

Alcune persone diventano amici, amiche, camminano con me.


Altre diventano fratelli e sorelle, che condividono con me un pezzo di strada, che pungolano, ascoltano, confortano e interrogano.

Ieri sera ho passato qualche ora a chiacchierare con una "sorellina", in un bar di Crema.

...non finirò mai di stupirmi (e di ringraziare Dio!!!) per il dono incredibile che ricevo continuamente: tutte le persone che incrociano il mio cammino!


Grazie!

P.s. sì, mi sto un po' rincoglionendo, tra le altre cose. Ho scoperto che mi piacciono gli 883. ANCHE quelli "nuovi". Boh. Strane cose.



Raistlin_hs
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lunedì, 19 maggio 2008, ore 11:41

Premessa: so che questo post spiazzerà più di una persona, tra gli affezionati lettori/lettrici del mio blog. Poco importa. Sto scrivendo per me, non per altri.

Mai come in questi giorni vedo chiara la strada. Non ho deciso, non ancora, ma vedo chiare le indicazioni, la direzione, è tutto qui, davanti a me.

Quest'ultimo incontro del percorso vocazionale, da cui onestamente non mi aspettavo chissà cosa, mi ha preso totalmente in contropiede. Mi ha spiazzato.

E ha fatto crollare tutti i fondali dipinti che avevo alzato (inconsciamente) intorno a me, e che mi impedivano di vedere la direzione da prendere. Mi sono reso conto che senza saperlo stavo barando con me stesso. E - vi dirò - una volta scoperta questa cosa, c'è da farci una bella risata sopra! E ora sto bene. Sì, credo di sapere dove andare. Ora devo parlarne per bene con il mio padre spirituale, ho ancora tempo davanti, ma finalmente credo di aver sciolto i dubbi e le riserve. Credo, perchè poi non si può mai dire.

In ogni caso... è divertente. Ho iniziato questo percorso con un'idea, mi è stata smantellata, ne sono sorte altre, ri-smantellate di botto, e ora, finalmente CREDO di aver deciso. E ovviamente è una scelta comunque diversa da quella di partenza.

Ma soprattutto ho ritrovato quello che avevo un po' perso per strada... ovvero la motivazione che mi aveva spinto a iniziare questo percorso.

Cioè. Io voglio viverla, la mia vita. Io voglio viverla da protagonista. Io voglio essere realizzato. Io voglio poter arrivare a 80 anni (se Dio vorrà), guardarmi indietro e dire: "ok, Marco, non hai buttato via il tuo tempo sulla Terra".

Spiazzati? Non avete capito niente? Bene. Arriverà il momento per capire! Buona giornata!
Raistlin_hs
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mercoledì, 14 maggio 2008, ore 13:49

Avranno anche quasi 60 anni.
Saranno anche non tecnicamente formidabili.
Saranno anche eccessivi, kitch, trash, tamarri, esagerati.


MA CHE FIGATA DI CONCERTO HANNO FATTO IERI SERA ALL'ARENA DI VERONA!!!!



I WANNA ROCK&ROLL ALL NIGHT... & PARTY EVERYDAY!!!!
Raistlin_hs
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mercoledì, 07 maggio 2008, ore 10:08

Allora.

Numero 1: il sole continua a splendere. E va bene così.

Numero 2: sono sereno. Ho fatto tutto quello che potevo fare, e mi sembra anche abbastanza bene, modestia a parte. Ok.

Numero 3: ho deciso che imparo a suonare la chitarra. Appena posso contatto il mio amico Salvo per chiedergli se mi può dare lezioni.

Numero 4: ho realizzato una cosa che sapevo già da tempo, ma che non avevo mai ammesso, nemmeno con me stesso. E non credo che la dirò a nessuno. Almeno per ora.

Numero 5: buona giornata, Mondo!

Chi Ruba Nei Supermercati - F. De Gregori

Oggi è un giorno che vale la pena guardarsi alle spalle,
e anche uno specchio può andare bene.
Per liberarsi dalle catene, dalle montagne venire a valle,
anche uno specchio va bene.
Così vediamo dove stiamo e dove stiamo andando,
così impariamo ad imparare e a sbagliare sbagliando.

Tu dove vai fratello?
Sei partito che era tutto fermo
e adesso già la terra sotto ai tuoi piedi si sta spostando.

Tu cosa credi bello?
Che davvero sia una buona stella,
questa stella nera che ci sta accompagnando?

E se non fosse per sentirmi vivo adesso,
io nemmeno probabilmente, starei cantando.

Tu da che parte stai?
Stai dalla parte di chi ruba nei supermercati?
O di chi li ha costruiti... rubando?

Oggi è un giorno da stare in coperta
a guardare le onde arrivare,
su tutti i lati di questa nave.
E non c'è spiaggia dove nascondersi,
e non c'è porto dove scampare, al tribunale del mare.
Sarà sereno e se non sarà sereno, si rasserenerà.
In quale notte ci perderemo?
Quale futuro ci raccoglierà?

Tu dove vai fratello?
Sei partito che era ancora notte,
e adesso già l'asfalto sotto ai tuoi piedi si sta squagliando.

Tu cosa credi bello?
Di sapere veramente il prezzo e il nome,
e il nome e il prezzo che ti stanno dando?

Ma se non fosse per sentirmi vivo adesso,
io nemmeno per tutto l'oro del mondo, starei gridando.

Tu da che parte stai?
Stai dalla parte di chi ruba nei supermercati?
O di chi li ha costruiti... rubando?
Raistlin_hs
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lunedì, 05 maggio 2008, ore 13:57

Tornati da Roma... incontro nazionale dell'Azione Cattolica con Papa Benedetto XVI, per il 140° Compleanno dell'associazione.

Inutile dire che è stata un'esperienza clamorosa. E che i ragazzi del mio gruppo di ACR (che erano in 7) che sono scesi con noi a Roma erano entusiasti. Dio, che belle cose. Grazie!

Ecco il discorso del Papa all'AC:

Cari ragazzi, giovani e adulti di Azione Cattolica!

E’ per me una grande gioia accogliervi quest’oggi qui, in Piazza San Pietro, dove in passato non poche volte la vostra benemerita Associazione ha incontrato il Successore di Pietro. Grazie per questa vostra visita. Saluto con affetto tutti voi, venuti da ogni parte d’Italia, come pure i membri del Forum Internazionale che provengono da quaranta Paesi del mondo. In particolare saluto il Presidente nazionale, Professor Luigi Alici, che ringrazio per le sentite espressioni che mi ha rivolto, l’Assistente generale, Monsignor Domenico Sigalini, e i responsabili nazionali e diocesani. Vi ringrazio anche per il particolare dono che mi avete voluto offrire attraverso i vostri rappresentanti e che testimonia la vostra solidarietà verso i più bisognosi. Viva riconoscenza esprimo al Cardinale Angelo Bagnasco, Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, che ha celebrato per voi la Santa Messa.

Siete venuti a Roma in spirituale compagnia dei vostri numerosi santi, beati, venerabili e servi di Dio: uomini e donne, giovani e bambini, educatori e sacerdoti assistenti, ricchi di virtù cristiane, cresciuti nelle file dell’Azione Cattolica, che in questi giorni compie 140 anni di vita. La magnifica corona dei volti che abbracciano simbolicamente Piazza San Pietro è una testimonianza tangibile di una santità ricca di luce e di amore. Questi testimoni, che hanno seguito Gesù con tutte le loro forze, che si sono prodigati per la Chiesa e per il Regno di Dio, rappresentano la vostra più autentica carta d’identità. Non è forse possibile, ancora oggi, per voi ragazzi, per voi giovani e adulti, fare della vostra vita una testimonianza di comunione con il Signore, che si trasformi in un autentico capolavoro di santità? Non è proprio questo lo scopo della vostra Associazione? Ciò sarà certamente possibile se l’Azione Cattolica continuerà a mantenersi fedele alle proprie profonde radici di fede, nutrite da un’adesione piena alla Parola di Dio, da un amore incondizionato alla Chiesa, da una partecipazione vigile alla vita civile e da un costante impegno formativo. Cari amici, rispondete generosamente a questa chiamata alla santità, secondo le forme più consone alla vostra condizione laicale! Continuate a lasciarvi ispirare dalle tre grandi “consegne” che il mio venerato predecessore, il Servo di Dio Giovanni Paolo II vi ha affidato a Loreto nel 2004: contemplazione, comunione e missione.

L’Azione Cattolica nacque come una particolare associazione di fedeli laici contrassegnata da uno speciale e diretto legame con il Papa, diventando ben presto una forma preziosa di “collaborazione dei laici all’apostolato gerarchico”, raccomandata “vivamente” dal Concilio Vaticano II, che ne individuò le irrinunciabili “note caratteristiche” (cfr Decreto Apostolicam actuositatem, 20). Questa sua vocazione resta valida ancor oggi. Vi incoraggio pertanto a proseguire con generosità nel vostro servizio alla Chiesa. Assumendone il fine apostolico generale, in spirito di intima unione con il Successore di Pietro e di operosa corresponsabilità con i Pastori, voi incarnate una ministerialità in equilibrio fecondo tra Chiesa universale e Chiesa locale, che vi chiama ad offrire un contributo incessante e insostituibile alla comunione.
Questo ampio respiro ecclesiale, che identifica il vostro carisma associativo, non è il segno di un’identità incerta o sorpassata; attribuisce piuttosto una grande responsabilità alla vostra vocazione laicale: illuminati e sorretti dall’azione dello Spirito Santo e costantemente radicati nel cammino della Chiesa, siete provocati a ricercare con coraggio sintesi sempre nuove fra l’annuncio della salvezza di Cristo all’uomo del nostro tempo e la promozione del bene integrale della persona e dell’intera famiglia umana.

Nel mio intervento al IV Convegno ecclesiale nazionale, tenutosi a Verona nell’ottobre 2006, ho riconosciuto che la Chiesa in Italia “è una realtà molto viva, che conserva una presenza capillare in mezzo alla gente di ogni età e condizione. Le tradizioni cristiane sono spesso ancora radicate e continuano a produrre frutti, mentre è in atto un grande sforzo di evangelizzazione e catechesi, rivolto in particolare alle nuove generazioni, ma ormai sempre più anche alle famiglie” (Insegnamenti di Benedetto XVI, vol. II/2, 2006, pp. 468-469). Come non vedere in questa presenza capillare anche un segno discreto e tangibile dell’Azione Cattolica? L’amata Nazione italiana, infatti, ha sempre potuto contare su uomini e donne formati nella vostra Associazione, disposti a servire disinteressatamente la causa del bene comune, per l’edificazione di un giusto ordine della società e dello Stato. Sappiate dunque vivere sempre all’altezza del vostro Battesimo, che vi ha immerso nella morte e risurrezione di Gesù, per la salvezza di ogni uomo che incontrate e di un mondo assetato di pace e verità. Siate “cittadini degni del Vangelo” e “ministri della sapienza cristiana per un mondo più umano”: questo recita il tema della vostra Assemblea e questo è l’ impegno che oggi assumete davanti alla Chiesa italiana, qui rappresentata da voi, dai vostri presbiteri assistenti, dai Vescovi e dal loro Presidente.

In una Chiesa missionaria, posta dinanzi ad una emergenza educativa come quella che si riscontra oggi in Italia, voi che la amate e la servite sappiate essere annunciatori instancabili ed educatori preparati e generosi; in una Chiesa chiamata a prove anche molto esigenti di fedeltà e tentata di adattamento, siate testimoni coraggiosi e profeti di radicalità evangelica; in una Chiesa che quotidianamente si confronta con la mentalità relativistica, edonistica e consumistica, sappiate allargare gli spazi della razionalità nel segno di una fede amica dell’intelligenza, sia nell’ambito di una cultura popolare e diffusa, sia in quello di una ricerca più elaborata e riflessa; in una Chiesa che chiama all’eroismo della santità, rispondete senza timore, sempre confidando nella misericordia di Dio.

Cari amici dell’Azione Cattolica Italiana, nel cammino che avete davanti non siete soli: vi accompagnano i vostri santi. Altre figure ancora hanno avuto ruoli significativi nella vostra Associazione: penso ad esempio, tra gli altri, ad un Giuseppe Toniolo e ad una Armida Barelli. Stimolati da questi esempi di cristianesimo vissuto, voi avete intrapreso un anno straordinario, un anno che potremmo qualificare della santità, nel quale vi impegnate a tradurre nella vita concreta gli insegnamenti del Vangelo. Vi incoraggio in questo proposito. Intensificate la preghiera, rimodulate la vostra condotta sugli eterni valori del Vangelo, lasciandovi guidare dalla Vergine Maria, Madre della Chiesa. Il Papa vi accompagna con un costante ricordo al Signore, mentre di cuore imparte la Benedizione Apostolica a voi qui presenti e all’intera Associazione.

Che dire, se non: "BEEEENEDETTOOOO"!!!! :-)

Raistlin_hs
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