giovedì, 30 ottobre 2008, ore 20:34

...sognare un mondo di pace è utopia, dice la gente.

Sognare un'umanità in cui la violenza non sia la risposta ai problemi è pura fantasia, sono solo favolette da bambini.

Bene, io alle favole ci credo. E non in senso figurato. Io credo alla Pace. Credo all'Amore. Credo che le grandi imprese nascano dai piccoli gesti, credo che una cascata cominci con una goccia, un incendio con una scintilla.

Credo in un Dio che è Amore, in un Gesù che ama, ama e ancora ama, ama fino alla follia, fino alla morte per Amore.

Credo in una Chiesa che, con tutti i suoi limiti, è ancora una delle pochissime a dare speranza a chi di speranza non ne ha più.

Credo che un cantastorie sia più indispensabile di un politico, un giullare più di un presidente, un giocoliere più di un ministro.

Credo che le regole servano, ma debbano essere a misura d'uomo. Credo che quando una regola stritola e soffoca, ci sia qualcosa che non vada.

Credo che canzoni, racconti e poesie siano ciò che permette al mondo di andare avanti senza frantumarsi.

Credo che tante, tante persone, se leggessero questo intervento, prima annuirebbero, poi comincerebbero a sorridere, poi però penserebbero che sono belle parole, sì, ma utopiche, irrealizzabili, e anche un po' infantili.

...forse è vero. Forse no. Ma io prego Dio di non perdere mai il bambino che è rimasto in me, e che mi consente di credere profondamente in ciò che ho scritto...

...buonanotte, Mondo... il mio pensiero vola, scivola fra le stelle, passa lieve su Roma per lasciare un bacio e un saluto, e abbraccia l'Universo... buonanotte!
Raistlin_hs
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mercoledì, 29 ottobre 2008, ore 14:00

"Finchè lo straniero non lo conosciamo, rimarrà sempre "lo straniero", e sarebbe legittimo avere paura. Ma quando lo straniero diventa Ahmed, Omar, Mubanga (questo l'ho aggiunto io, NdR), allora non è più uno straniero. E' un fratello."
(Monica Amadini, docente di Pedagogia all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia)

"E sarebbe una festa per tutta la terra
saper fare la pace prima della guerra
e sarebbe la festa, la festa più bella
saper fare la pace senza fare la guerra,
saper fare la pace senza fare la guerra."
(I Ratti della Sabina, "Dopo La Pioggia")
Raistlin_hs
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martedì, 28 ottobre 2008, ore 23:18

...e così è finito anche questo martedì... aspettato con così tanta intensità da far diventare secoli due giorni di attesa...

...giornata strana, giornata fatta di treni e di ritardi, di sole e di pioggia, di chiacchierate, di risate e di commozione...

...indispensabile e meravigliosa, pensierosa, allegra e malinconica... una giornata diversa dalle altre, una giornata di cui avevo bisogno e a cui non potevo rinunciare...

...una giornata accompagnata da un gruppo appena scoperto (ok, ok, non l'ho certo scoperto da solo), e che credo diventerà rapidamente uno dei miei preferiti...

...una giornata in cui per l'ennesima volta ho pensato che il mondo avrebbe bisogno di più poeti, più bambini e più giocolieri...

...una giornata in cui tutto si è mescolato, emozioni, sentimenti, fede, favole, fantasia, voli pindarici, realtà, scalini infiniti, nutellerie cercate e non trovate, strane sensazioni che prendono lo stomaco e non se ne vanno più...

...una giornata in cui un po' di Lumezzane ed un po' di Senigallia si sono incrociati a Bologna...

...una giornata che mi darà da riflettere a lungo su me stesso...

...una giornata in cui una persona è definitivamente entrata nella mia vita... poi cosa e come succederà, nessuno lo può dire... certo è che è una persona speciale... il resto si vedrà...

...una giornata che - insieme ad un velo di malinconia che avvolge i miei occhi stanchi - si può chiudere solo con un grazie... a te che probabilmente aspettavi questo post, e a Lui, sorgente di ogni mio passo su questa Terra.

...grazie!!!

Raistlin_hs
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lunedì, 27 ottobre 2008, ore 09:35

"Io voglio camminare nella vita,
donare le mie mani alla speranza,
e sotto la tempesta son convinto
che sentirò il tuo canto unirsi al mio."


(Dal musical "Sono Forse Io Il Custode Di Mio Fratello?")
Raistlin_hs
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venerdì, 24 ottobre 2008, ore 09:35

C'è chi di Internet ha il terrore.
C'è chi alle amicizie nate in rete non crede.
C'è chi pensa che non si possa conoscere una persona attraverso la rete.

Io invece penso che si possa, eccome. Ma credo che - dopo la conoscenza in rete -  sia necessario incontrare l'altra persona, altrimenti tutto rimane lì, altrimenti non ci si mette in gioco, si rimane nascosti dietro ad uno schermo.

Fatta questa premessa, io grazie ad Internet ho incontrato - e sto tutt'ora incontrando - persone meravigliose.
Ecco, una di queste persone ci terrei a conoscerla dal vivo senza far passare troppo tempo.
Vederemo.

Buona giornata a tutti!
Raistlin_hs
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lunedì, 20 ottobre 2008, ore 09:11

"Il traffico del lunedì mattina è la perfetta rappresentazione dell'umanità".
Raistlin_hs
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martedì, 14 ottobre 2008, ore 10:57

Ieri sera riunione Catechisti + Educatori ACR.

Interminabile.

A un certo punto, perso tra schemi, fogli, domande assurde e quant'altro, mi sono reso conto che nemmeno sul lavoro c'è un tale carico di organizzazione, di responsabilità, di grattacapi, di cose da fare, di formazione da avere o da recuperare, di disponibilità da mettere in campo.

Pazzesco. Pensandoci, essere catechista (o nel mio caso educatore ACR) potrebbe tranquillamente essere un lavoro a tempo pieno, per il tempo e l'impegno che richiede.

Eppure continuiamo in tanti a essere catechisti ed educatori, con tutte gli annessi e connessi, senza prendere una lira, mettendoci tempo e dedizione sottratto al nostro tempo libero.

Siamo pazzi, potrebbe dire qualcuno. A volte lo penso anch'io. Lo penso durante le riunioni interminabili, come quella di ieri. Lo penso quando i casini sono troppi, le litigate tante, le gratificazioni pochissime.

Lo penso, sì... ma sono pensieri che crollano, si sbriciolano, svaniscono, quando poi sono con i ragazzi del mio gruppo. Allora sì, capisco tutto. Allora capisco perchè lo facciamo, noi catechisti ed educatori. Perchè ai ragazzi ci teniamo, e perchè per loro vogliamo il meglio. E siccome il meglio è Gesù... lo facciamo perchè i ragazzi amino Gesù. E mentre lo facciamo, camminiamo un po' anche noi verso Gesù... insomma, lo facciamo per Gesù.

...e una volte chiarito questo, non si ha bisogno di ricompense, e si possono sopportare tutte le riunioni del mondo!

Rock on!
Raistlin_hs
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lunedì, 06 ottobre 2008, ore 15:39

Oggi intervento lampo, solo per segnalarvi questo articolo, che sintetizza piuttosto bene quello che è anche il mio pensiero e la mia preoccupazione sul clima che si respira ultimamente in Italia.

Ne approfitto per dire che ho passato proprio un bel weekend... tante esperienze, persone importanti riviste dopo parecchio tempo, il battesimo della bimba di mia cugina... bello bello.

Buona giornata!

Raistlin_hs
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mercoledì, 01 ottobre 2008, ore 11:43

Sto leggendo il Signore degli Anelli. Per l'ottava volta.

Ne è passato di tempo da quel maggio del 1993, in seconda media, quando mi tuffai per la prima volta nelle pagine scritte da Tolkien.

Posso dirvi, quasi con sorpresa, che il fascino sprigionato dalla Terra-di-Mezzo e dai suoi personaggi non svanisce. Mai. Ogni volta è un'emozione, ogni volta mi trovo là, catapultato tra Hobbit, Elfi, Nani, Umani, Orchetti, Nazgul, e ogni volta vorrei che non finisse mai.

No, no, questo è molto più di un libro. Molto.






Raistlin_hs
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