...i grandi scrittori dicono che per loro scrivere non è un lavoro. E' un'esigenza.
Ecco... io credo che valga un po' per tutti, non solo per i grandi scrittori. Solo che a volte ce ne dimentichiamo... o non vogliamo ricordarcene. Perchè siamo troppo presi da altre cose, per pigrizia, per non voglia, per indifferenza, per paura.
Sì, anche per paura. Perchè scrivere ti costringe a tirare fuori tutto, a mettere le tue emozioni, i tuoi sentimenti, la tua stessa vita su carta (o su blog). E a rileggerla. E a volte questo può far paura.
Ma quando invece si scrive di cose belle... beh... la difficoltà sta nel rendere l'idea di quel che si ha dentro, perchè è difficile, veramente difficile, dipingere a parole la meraviglia. Forse i poeti, forse certi cantautori, ci riescono.
Io ci posso solo provare... ma il risultato è quello che è!
...e allora dico solo che per l'ennesima volta trovarmi ad osservare i ragazzi e le ragazze del mio gruppo di ACR mi riempie il cuore di gioia... perchè ricordo com'erano, tanti anni fa, quando con loro ho cominciato questo pezzettino di strada in cui ho cercato - e tutt'ora cerco - di farli innamorare di Gesù, di far sì che possano incontrarLo... e poi il resto fallo tu, Signore mio, perchè io posso fare solo da tramite! Penso ai loro sorrisi, a quanto loro hanno dato a me... e penso che sono fortunato. Tanto fortunato.
E poi penso alla serata di ieri, tra amici di nuova e vecchia data, in un locale che è ufficialmente il mio preferito, penso a voi due che alla mia proposta pazza di raggiungerci a Roma dal venerdì avete risposto con un entusiasmo che ha superato ogni mia rosea aspettativa... siete dei miti, grazie!
...penso ai miei amici "storici" del gruppo università, con cui ci si vede poco, ma quando ci si incontra (e spero sia a breve) è sempre una gioia... voi siete parte di me, voi siete cresciuti con me, io sono cresciuto con e grazie a voi... e le parole davvero non bastano per ringraziare!
...e poi penso a te, alle nostre lunghe telefonate, ai sorrisi che non mancano mai e anzi si amplificano... alla primavera che presto arriverà... in anticipo! ;-) E sorrido, sorrido, ringrazio, prego, ancora ringrazio e ancora sorrido. E chiedo di poter camminare insieme, nella Sua luce che ci guida, regalandoci sempre più la capacità di sorridere e di guardare questa vita strana, a volte dolorosa, a volte difficile, ma sempre meravigliosa, con occhi di speranza.
Buon finale di domenica! :-)